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THE GLADI@TOR

CHI E’ THE GLADI@TOR

The Gladi@tor è Biagio Barletta. E' stato Presidente Associazione Onlus e Sportiva Nazionale Diabetici in Movimento ed è, ancora oggi, un instancabile guerriero anti-diabete.

Nel 1993 Biagio ha 27 anni e riceve la diagnosi di diabete di tipo 1. Da allora di anni ne sono passati 23 e Biagio, con la stessa carica, continua a praticare sport, gareggiando per diverse maratone e triathlon. Sposato con 2 figli di nove e sette anni, Biagio è uno sportivo temperato che ha saputo affrontare il diabete… anzi, è stato lui a tallonare la patologia!

BIAGIO BARLETTA SI RACCONTA

Scappa Diabete che ti rincorro (… dal divano alle maratone... e al triathlon). Da giovane la mia passione era lo studio. Poco spazio per lo sport. Da diabetico lo sport è stato per 13 anni qualcosa da praticare senza costanza e motivazioni. Nel 2006 un figlio nasce e un padre rinasce. ...il mio diabetologo mi convince a partecipare a un progetto per l’avviamento alla pratica di attività sportiva per soggetti diabetici di tipo 1. IT specialist durante il giorno, padre la sera e nei WE, allenamenti di notte e durante i pisolini dei figli nel WE. Corsa e potenziamento muscolare in modo costante e controllato e i risultati arrivano: miglioramento della condizione psico-fisica, autostima e compenso metabolico, riduzione del fabbisogno insulinico; non mi fermo più. Da 15 min di corsa via via sino alle mezze maratone e maratone dapprima con le penne e poi con il microinfusore, scelto proprio per migliorare la qualità del mio sport divenuto oramai una vero e proprio strumento terapeutico. Imparare ad ascoltare i segnali del proprio corpo, a conoscere i propri limiti e a rispettarli, migliorandoli gradualmente mettendosi alla prova ad ogni allenamento dove lo stimolo deriva nel porsi traguardi sempre nuovi ed ambiziosi. La natura è la mia palestra in ogni giorno e ora dell’anno. Ciò che sembra irraggiungibile, pieno di dubbi paure ed incertezze, appare come una nuova sfida per poter dire: “IL MIRACOLO NON È FINIRE, IL MIRACOLO È AVERE IL CORAGGIO DI COMINCIARE E DI NON RESTARE SEDUTO SOLO A GUARDARE”. E io se guardo lo faccio solo per imparare incessantemente a migliorarmi, per farmi trovare sempre pronto a partire sulla linea di start, alla pari con tutti gli altri. Ma anche e soprattutto per aiutare tutti coloro che per via di questa patologia hanno solo bisogno di qualcuno che “faccia scattare la molla” e che li motivi e supporti nell’intraprendere insieme questo meraviglioso viaggio da mellito atleti. Ora grazie a tantissimi meravigliosi compagni di viaggio, posso cercare di realizzare il mio sogno, gareggiare nel Triathlon. Fino al 2013, guardando in TV l’arrivo dei triatleti ad una gara a Lecco sospiravo triste pensando “in un’altra vita da non diabetico avrei potuto farlo anche io”. Nel 2014 in quella gara ha partecipato anche The Gladiator con altri 4 mellito triatleti!

GLADIATOR

Non siamo eroi e non vogliamo né abbiamo nulla da dimostrare, vogliamo solo che la gente si appassioni per noi e comprenda aspetti della nostra patologia ancora oscuri e sui quali aleggia molta ignoranza e pregiudizio. Vorremmo che ad ogni genitore, preoccupato per il fatto che i propri figli con diabete non potranno mai fare sport in serenità e sicurezza come gli altri, non venga mai a mancare la speranza: vostro figlio/a  invece potrà essere lì sulla linea di partenza di qualsiasi sport a qualsiasi livello a giocarsela alla pari con tutti. Vorremmo che tutti conoscano che il diabete è una malattia dalla diagnosi facile ma che ancora è soggetta ad errori che determinano in taluni casi l’insorgere di gravi problemi. Dunque andiamo, abbiamo un sogno da trasformare in realtà.

Viva lo sport con il diabete e contro il diabete e tutte le ingiustizie, violenze, sofferenze e discriminazioni.

Fonte:  http://www.gdm1.org/

Foto: profilo facebook di  Biagio Barletta

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