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IL DIABETE? MAI UN OSTACOLO PER L'ULTIMA DIVA DI HOLLYWOOD

La storia è ricca di insospettabili “diabetici illustri” e la ricerca manda un messaggio chiaro: chi ha il diabete può fare esattamente le stesse cose che fa una persona sanaElizabeth Rosemond Taylor è l’esempio eloquente di come si possa condurre un’esistenza normale, anzi speciale, pur essendo diabetici.

Lo assicura  il Professor Stefano del Prato,  diabetologo presidente della SID (la Società italiana di diabetologia) «È importante trasmettere un messaggio chiaro riguardo al fatto che la malattia diabetica non rappresenta una limitazione: il paziente diabetico ben compensato può fare esattamente tutto ciò che fa il soggetto non diabetico».

E infatti, la celebre diva dagli occhi viola ne ha fatte di cose nella vita, ad iniziare dalla turbolenta vita sentimentale, scandita dall’alternarsi di ben sette mariti e numerosi amanti. Due Oscar come miglior attrice, più di cento interventi di chirurgia estetica e poi alcol, droga, soldi e gioielli per la capricciosa Cleopatra che non si lasciò mai abbattere dalla stanchezza e la debolezza della patologia diabetica. Una carriera strepitosa quindi, accompagnata da manie, ossessioni e situazioni sentimentali sempre in bilico, proprio come il suo indice glicemico.

Ma per Elizabeth Taylor i problemi di salute non si fermavano al diabete di tipo 1: ha infatti combattuto contro un tumore al cervello, la polmonite, un cancro della pelle, convulsioni e ictus. E’ finita in sala operatoria per sistemare le vertebre e  tre volte per parto cesareo.

“Entro negli ospedali con la stessa frequenza con cui gli altri prendono un taxi” , disse la Diva che, però, in pubblico si mostrava sempre elegante e ben curata.

Liz Taylor è considerata l'ultima grande diva dell'era d'oro di Hollywood per le sue doti recitative e la singolare avvenenza, e il diabete non ha ostacolato la sua memorabile scalata al successo. Si è spenta il 23 marzo 2011, al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, non riuscendo a superare un’insufficienza cardiaca congestizia.

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