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IL DIABETE IN POLITICA: THERESA MAY, NUOVO PRIMO MINISTRO INGLESE, HA DIABETE DI TIPO 1

Theresa May (59), nuovo Primo Ministro inglese e seconda donna a ricoprire questo ruolo, convive da 4 anni col diabete di tipo 1. In questo senso, è la prima tra i leader mondiali a guidare un paese insieme al suo diabete.

La May è arrivata a Downing Street 10 (residenza e sede del Primo Ministro del Regno Unito) prendendo il posto di David Cameron che, dopo il referendum sulla Brexit, aveva visto la sua leadership affossarsi con la vittoria del leave e quindi con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Ora Theresa ha davanti una sfida importante che la farà sedere ai tavoli dei negoziati per contrattare l’uscita della sua nazione dall’U.E..

Nel luglio del 2013, alcuni mesi dopo la diagnosi, parlò pubblicamente della sua percezione del diabete: “È stato un vero shock e, sì, mi ci è voluto un po’ per scendere a patti col questa patologia – confessò al Daily Mail – ma il diabete non influenza i risultati del mio lavoro o il modo in cui lo porto avanti. È semplicemente parte della vita… quindi testa bassa e pedalare!”.

Aveva 56 anni al tempo e aveva iniziato a perdere peso, sentirsi stanca, e bere molta acqua. I sintomi vennero imputati allo stress da lavoro e ad un nuovo programma di fitness che la May aveva appena iniziato. Successivamente la scoperta: in un primo momento le venne erroneamente diagnosticato il diabete di tipo 2 – una diagnosi comune per coloro che sviluppano la malattia a quell’età – e solo dopo alcune settimane, il 1° novembre 2012 scoprirono che era affetta da diabete di tipo 1.

Dopo questa diagnosi la May partecipò a diversi eventi pro-diabete promossi da  Juvenile Diabetes Research Foundation, raccogliendo 620.000 pound (744.249 euro) proprio a favore dell’organizzazione promotrice.

Resta quindi da augurare un buon lavoro al nuovo Primo Ministro inglese, un esempio che riesce ad unire carriera politica e diabete.

Fonte:  Medscape

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