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GORBACIOV E LA DIETA DEL CREMLINO

Mikhail Gorbaciov, ultimo presidente dell’Unione Sovietica, ha convissuto sempre con il diabete seguendo un rigoroso regime alimentare conosciuto come la “dieta del Cremlino”: principalmente pasti freddi come insalata e verdura cruda. In alternativa, pur rimanendo nei canoni della dieta per il diabete, venivano serviti sempre cibi poveri come zuppa d’avena e risotto.

Gorbaciov è stato l'ultimo segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) dal 1985 al 1991, grande sostenitore dei processi di riforma legati alla perestrojka e alla glasnost', e protagonista nella catena di eventi che hanno portato alla dissoluzione dell'URSS e dello stesso PCUS. La sua politica ha portato alla conclusione della guerra fredda ed è stato insignito nel 1990 del premio Nobel per la pace.

Una ex-guardia racconta nel suo diario dei retroscena interessanti sulla figura di Gorbaciov, ad esempio, che cosa sarebbe successo in caso di attacco nucleare? “Se un missile nucleare fosse caduto su Mosca mentre Gorbaciov era nella dacia presidenziale fuori città, il leader sovietico si sarebbe salvato chiudendosi dentro uno speciale carro armato, privo di cannone, riempito di poltroncine, trasformato in lussuoso rifugio anti-atomico per il capo del Cremlino e per i suoi familiari più stretti. Servitù e agenti di scorta sarebbero restati fuori, alla mercé di fungo nucleare e radiazioni”. Gli altri “appunti di vita” della ex-guardia del corpo di Gorbaciov vennero pubblicati sotto forma di diario nel 1993 da Moskovskie Novosti.

Gorbaciov non ha quasi mai vissuto nell' appartamento a lui destinato in città, preferendo la dacia di Barvikha, a 30 chilometri da Mosca. Qui aveva una villa con piscina (il presidente faceva una nuotata la mattina prima di andare al lavoro), il cinema (gli piacevano western e gialli, non ha perso una puntata della 'Piovra' , che ebbe grande successo in tutta l'Urss), una sauna (ne faceva una tutti i sabati) e una sala da biliardo (non ci ha mai giocato). Lo accompagnava, come detto, la sua particolare “dieta del Cremlino”. Beveva di rado (una bottiglia di cognac armeno in 4 persone), a tavola raccontava barzellette (anche su di sé), adorava fare lunghe passeggiate serali o notturne nel grande parco super-protetto della dacia. Quando era giù di morale, cantava vecchie canzoncine. Sua moglie Raissa, oggi scomparsa, è descritta come una donna viziata, irosa, sempre in ritardo (lui invece è puntualissimo), sensibile all'adulazione. Le guardie del corpo non li hanno mai visti litigare: ma una volta pare che Raissa insistette così a lungo perché il marito promuovesse un funzionario a lei gradito, che Gorbaciov alla fine perse la pazienza: "Accidenti - si arrabbiò - i ministri li decido da solo".

Oggi, a 85 anni, Gorbaciov continua la sua convivenza con il diabete, sottoponendosi, vista la sua età, a specifiche cure, non solo in Russia, ma anche in Germania.

Fonte:  Repubblica.it

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