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L'esperto

DOTT.SSA EMANUELA ZARRA
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

VORREI SOSPENDERE LE PASTICCHE PER VEDERE IL RISULTATO

Domanda

Egregio Dottore, nel Novembre 2012 ero in Nigeria per lavoro e subisco un avvelenamento alimentare. Faccio delle analisi consigliatemi dal mio medico di famiglia che mi consiglia il rientro immediato in Italia. Quando in Italia questi sono i risultati: glicemia a digiuno 270, glicata 13.7%, glicata 126. Vado da un diabetologo a dicembre 2012 che mi prescrive metformina 1000 due volte al giorno e una dieta. Ritorno per un controllo dopo 3 mesi con glicemia a digiuno 106, glicata 6.5%, glicata 47 e mi riduce mezza pasticca la mattina. Torno a dicembre 2013: glicemia a digiuno 117, glicata 5.9%, glicata 41. Mantiene lo stesso dosaggio di metformina. Novembre 2014: glicemia a digiuno 98, glicata 40. Faccio le mie misurazioni e non sono mai oltre 95 a digiuno a meno che la sera precedente non abbia mangiato abbondantemente carboidrati tipo pizza. In questo caso la glicemia a digiuno non è mai superiore al 135. Al momento mi sono autoridotto la pasticca serale e ne prendo la metà. Carboidrati solo a colazione anche se 1 o 2 volte a settimana è un cornetto con crema. Zucchero solo in rarissime occasioni ed evito, obtorto collo, i dolci. Il panino ed un pezzo di pizza possono capitare 4/5 volte al mese. 3 volte la settimana faccio pesi leggeri in casa e 3 volte mezz'ora di camminata. 3 volte al mese mangio la pasta. A volte prima di pranzo o cena la glicemia è intorno a 70/75 e dopo le due ore statutarie non supera il 100. Mi viene detto che il diabete 2 è presente in tutti gli esseri umani e può manifestarsi a seguito di uno stress, operazione chirurgica, grossa infezione. Ritengo, da ignorante in materia, che la mia situazione sia la conseguenza dell'avvelenamento ma mi sembra anche che oramai sono sempre entro i limiti e se superati è a seguito di una crapulosa mangiata. Vorrei sospendere le pasticche per un periodo di x settimane e vedere, controllando l'alimentazione, il risultato. Cosa ne pensa? Ringraziandola in anticipo, invio cordiali saluti

Risposta

Gentilissimo,
sicuramente lo stress di qualsiasi tipo fa alzare la glicemia, ma dai suoi primi esami si evinceva una situazione di scompenso metabolico che va ben oltre qualsiasi stress.

Ritengo che lei verosimilmente avesse già delle glicemie diagnostiche per diabete di cui non era a conoscenza e che l'intossicazione alimentare abbia fatto solo slatentizzare in maniera acuta tale situazione.
Negli anni la situazione è rientrata e lei segue uno stile di vita corretto per cui le glicemie si sono apparentemente normalizzate.
Rimane la diagnosi di diabete di tipo 2, a mio avviso che al momento non necessita di una terapia farmacologica, ma solo nutrizionale unita a regolare esercizio fisico.

L'esperto risponde

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