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L'esperto

Dott.ssa Emanuela Zarra
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

Obesità e diabete

Domanda

Mi chiamo Giovanni. Mio padre ha 63 anni, è diabetico da 10 anni circa ed è molto obeso (pesa 143 kg, altezza 1,61). Ho sentito dire che in alcuni centri si può un intervento per dimagrire, e che eliminando i chili di troppo si può guarire dal diabete. È vero? Grazie.

Risposta

Per definire la gravità dell’obesità bisogna calcolare il BMI (Body Mass index), cioè l’Indice di Massa Corporea, che si ricava da una semplice formula: dividere il valore del peso (espresso in kg) per il valore dell’altezza (espresso in metri) al quadrato (cioè moltiplicato per se stesso). Ad esempio se pesate 65 kg e siete alti 162 cm, il vostro BMI è: 65 / (1,62 x 1,62) = 24,7, che rientra nella fascia “normopeso”.
Si considera obesità di primo grado un valore di BMI compreso tra 30 e 35; obesità di secondo grado tra 35 e 40; obesità di terzo grado oltre 40.
Il trattamento dell’obesità si basa principalmente sul cambiamento dello stile di vita (corretta alimentazione e buona attività fisica). Si può prendere in considerazione il ricorso all’intervento chirurgico se, dopo diversi tentativi dietoterapici, non si è riusciti a dimagrire e se si ha un BMI tra 35 e 40 con patologie associate (come, appunto, il diabete) oppure un BMI sopra 40 indipendentemente dalle patologie associate. Il Servizio Sanitario Nazionale copre le spese per la chirurgia dell’obesità se si rientra nei parametri che abbiamo indicato, che naturalmente devono essere valutati e confermati da un medico specialista competente. La “guarigione” dal diabete dopo il dimagrimento non è frequente, ma spesso il paziente, dopo la perdita di peso, deve ridurre la terapia farmacologica.

L'esperto risponde

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