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L'esperto

Dott. Gerardo Medea
Responsabile Area Metabolica, Società Italiana di Medicina Generale

"Il diabete di mia mamma"

Domanda

Buongiorno, quando mia mamma ha scoperto di avere il diabete l’abbiamo dovuta portare in ospedale perché aveva la glicemia a 600. Ha rischiato il coma insulinico. Dopo che in ospedale le hanno abbassato la glicemia, mi hanno detto di darle una pastiglia al mattino e una alla sera, più una dose di penna insulinica a 10 unità. Ho seguito la dieta dell’ospedale e ho controllato la glicemia come programmato, ma dopo 3 giorni la glicemia non le è scesa e rimane a 400. Cosa devo fare? La riporto in ospedale?

Risposta

Gent.le sig Luca

Il caso da lei descritto rientra nelle situazioni di scompenso metabolico acuto che è difficile da gestire attraverso le pagine di un portale, con la latenza fisiologica delle risposte che lo caratterizza e senza un contatto clinico diretto con la paziente. Le posso solo consigliare di tenervi in stretto contatto con il diabetologo dell’ospedale e il suo medico curante, poiché con un aggiustamento progressivo delle dosi di insulina è possibile ottenere un abbassamento dei valori della glicemia, fino a normalizzazione. 

L'esperto risponde

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