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L'esperto

DOTT. SSA EMANUELA ZARRA
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

INSULINA DEGLUDEC

Domanda

Ieri ho fatto la visita con la diabetologa e purtroppo la glicata è peggiorata da 8.5 di sei mesi fa a 10.5. Faccio 3 insuline Apidra (22/32/32, più 44 di Lantus), ora mi ha cambiato con una nuova Tresiba insulina degludec al posto del Lantus a metà mattina e farò un day hospital per un controllo più approfondito. Ho 68 anni e oltre al diabete ho ipertensione, asma, anemia microcitica, ateromasia carotidea, iperlipidemia mista, artrosi diffusa, periartrite, faccio una vita sedentaria. Vorrei cortesemente sapere qualcosa in più su questa insulina. Grazie.

Risposta

Gent.ma,

l'insulina degludec che le hanno prescritto è una nuovo analogo dell'insulina a lunga durata d'azione, quindi è una nuova insulina basale, sempre somministrabile per via sottocutanea, una sola volta al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora, commercializzata in Italia da pochissimi mesi sotto forma di penna preriempita.

È indicata per il trattamento dei pazienti con diabete di tipo 1 e di tipo 2, quindi può essere associata agli analoghi rapidi e alla terapia orale.

I vantaggi dell’insulina degludec dimostrati dagli studi di registrazione sono legati, oltre che all'efficacia (quindi alla riduzione dell'HbA1c), a un minor rischio ipoglicemico (quindi meno ipoglicemie, soprattutto notturne), a una maggiore stabilità (quindi meno variabilità nel controllo glicemico), a una maggiore durata di azione (24 ore effettive, ma anche più), a una maggiore flessibilità (quindi si consiglia la somministrazione sempre allo stesso orario, ma se per caso si dovesse saltare la somministrazione all'orario stabilito è possibile effettuarla anche in altro orario, l'importante è che passino almeno 8 ore tra una iniezione e l'altra, naturalmente questa non deve essere la norma, ma solo l'eccezione).

Per tutte le altre informazioni di gestione della terapia insulinica tipo titolazione (aumento o riduzione dosaggio insulina ), corretta somministrazione (tecniche iniettive, rotazione sedi, lunghezza aghi), correzione ipo/iperglicemie si rivolga al suo diabetologo di fiducia e al personale infermieristico che certamente le sapranno dare informazioni al riguardo.

L'esperto risponde

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