Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

L'esperto

DOTT. STEFANO PARINI
Dirigente Medico dell’AUSL di Bologna presso l’U.O. di Medicina Interna dell’Ospedale di Budrio

CONSIGLI ALIMENTARI

Domanda

Ho un diabete che curo con metforal 500 e dieta, vorrei sapere se il latte di avena al mattino invece del latte vaccino è un errore e nel caso cosa mi consiglia? La zucca si può mangiare? Grazie.

Risposta

Attualmente non disponiamo di evidenze scientifiche che suggeriscano a chi è diabetico di evitare o meno il latte vaccino e di utilizzare un latte vegetale (di soia, di riso, di cocco, di avena, di mandorle), in assenza di specifiche e dimostrate intolleranze.

Il latte di avena, rispetto al latte vaccino, ha un diverso contenuto in carboidrati (glucosio o maltosio e non lattosio come nel prodotto vaccino) e circa la metà di proteine e di lipidi. Il suo uso può contribuire – assieme ad altri provvedimenti – a ridurre il colesterolo.

Occorre peraltro avere ben presente come il latte vaccino rappresenti per molti la principale fonte di calcio, di cui sono consigliati circa 800 mg al dì nell’adulto. E poi vi sono dati scientifici sempre più numerosi che mostrano come – oltre che per la salute del nostro scheletro – il calcio (e la vitamina D, che lo regola) sia un elemento fondamentale per la salute e il benessere.

Venendo poi al secondo quesito, va chiarito che nessun cibo è proibito in assoluto per chi ha il diabete, anche se alcuni cibi in effetti possono determinare – a parità di quantità – maggiori o minori fluttuazioni della glicemia (il cosiddetto “carico glicemico”).

Avendo come riferimento questo parametro, vanno certamente evitate “abbuffate” di zucca, mentre un suo uso contenuto e occasionale non ha motivo di essere vietato.

L'esperto risponde

Hai dubbi, domande, perplessità a cui vorresti dare risposte? Inviale ai nostri esperti, sapranno consigliarti al meglio