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L'esperto

Dott. Stefano Parini
Dirigente Medico dell’AUSL di Bologna presso l’U.O. di Medicina Interna dell’Ospedale di Budrio

COME FUNZIONA LA SPERIMENTALE TERAPIA DEL CALORE?

Domanda

Salve,  vorrei maggiori informazioni per approdare alla cura del calore effettuata al Policlinico Gemelli in fase sperimentale. Grazie

Risposta

Si tratta di un approccio del tutto sperimentale, ancora in fase di valutazione con studi che sono in corso in vari centri europei , fra cui il Policlinico “Gemelli” di Roma.

Va quindi detto con grande chiarezza che non è, né deve essere considerata ad oggi una terapia per il diabete.

Di cosa si tratta? Quale  logica ha?

Sappiamo che il primo tratto digestivo, in particolare il duodeno, produce una serie di ormoni che contribuiscono - assieme all’insulina -  a controllare la concentrazione di zucchero nel sangue, cioè la glicemia.

Modificazioni della secrezione di tali ormoni  portano ad  anomalie nel controllo della glicemia, che possono portare anche al diabete.

Tale tecnica ha come obiettivo “rimodellare la mucosa duodenale” in modo da ripristinare una corretta  secrezione ormonale del duodeno, favorendo così  un ripristino  nel controllo della glicemia.

Concretamente consiste in procedura  di tipo endoscopico: si introduce un catetere con palloncino dalla bocca fino al  duodeno,  e poi - tramite questo - si rilascia localmente una precisa quantità di energia termica. L’intervento dura circa un’ora ed è in anestesia generale.

E’ una novità in fase di valutazione: attendiamo con pazienza e prudenza cosa ci diranno nel concreto  i risultati delle ricerche in corso.

L'esperto risponde

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