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L'esperto

Luigi Canciani
Responsabile Area Prevenzione ed Educazione alla Salute, Società Italiana di Medicina Generale

Alimentazione e glicemia

Domanda

Buon giorno, il mio nome è Francesco, ho 66 anni e dal 2003 sono entrato ahimè nel gruppo dei diabetici, non è ereditario perché nella mia famiglia non ci sono casi simili, purtroppo sono anche iperteso con retinopatia riscontrata nel 2003 ma che da quasi un anno, nonostante visite oculistiche in diversi centri e ospedali, non ho più la retinopatia... bhuuu. Per finire, grazie anche alla Dottoressa del Reparto di Diabetologia dell'Ospedale di Chieri (TO), da controlli si è riscontrato che avevo 59 apnee notturne con rischio cardiovascolare elevatissimo, soluzione... C-PAP ... Mi dirà: che c'entra??? Ritengo che anche in linee generali Lei debba avere un quadro seppur minimo del paziente. Attualmente, a parte altri farmaci come la metformina, faccio uso di insulina (tre di lispro e una di glargina la sera) bene, per una sana dieta alimentare come tutti dicono, ma la sana dieta alimentare giornaliera qual è...? Ok, Le chiedo: è vero o no che la frutta fa alzare il valore glicemico??? E vero o no che si possono mangiare le ciliege, le fragole, le nespole ecc. ecc.? Grazie

Risposta

È una grande fortuna avere – come nel suo caso – un Centro di Diabetologia di eccellenza come riferimento, che non si limita a controllare la glicemia, ma si preoccupa di affrontare anche le altre problematiche che possono accompagnare l’eccesso di peso ed il diabete. Fra queste ci sono le cosiddette “OSAS” chiamate in italiano “sindrome delle apnee notturne”. Questa condizione va trattata correttamente con la ventilazione non invasiva notturna, la “C-PAP” (abbreviazione dall’inglese, di un trattamento che realizza una “pressione positiva nelle vie aeree continua”), ma che potrebbe avere un significativo miglioramento con una progressiva e regolare riduzione del peso.

È quindi importante avere la consapevolezza che un frutto o un cibo piuttosto che un altro possono in effetti avere un maggiore o minore impatto sulla glicemia. Ma è ancor più importante capire come mangiare nel complesso per perdere peso, ed avere così una migliore glicemia e probabilmente una riduzione delle apnee notturne.

Sono certo che Dietiste della Diabetologia di Chieri sapranno concretamente aiutarla!

L'esperto risponde

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