Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

Diabete di tipo 1

Esistono due forme principali di diabete: il tipo 1 e il tipo 2.

Tipo 1: che cos’è
Il diabete di tipo 1 si verifica quando il pancreas non riesce a produrre una quantità sufficiente di insulina. L’insulina è un ormone che consente al glucosio di penetrare nelle cellule che formano i nostri tessuti.

Questa condizione è il risultato di un processo autoimmune; avviene infatti quando il sistema immunitario elimina le cellule beta del pancreas, responsabili della produzione di insulina. Quest’ultima, in questo modo, verrà prodotta in quantità ridotte dall’organismo. In alcuni casi la produzione di insulina può essere nulla.

Le cause
Al momento non sono note le cause precise del diabete di tipo 1, né tantomeno esiste un metodo per prevenirlo.

Un’anamnesi familiare positiva, ossia la presenza in famiglia di persone ammalate di diabete di tipo, unita alla presenza di alcune infezioni virali, possono aumentare i rischi di contrarre il diabete di tipo 1.

La diagnosi
Il diabete di tipo 1 è diagnosticato in genere nei bambini o nei giovani adulti, ma può manifestarsi a qualsiasi età.

In Italia il diabete di tipo 1 rappresenta circa il 3% di tutti i casi di diabete.

I sintomi
Il diabete di tipo 1 si manifesta spesso in modo improvviso e può includere i seguenti sintomi:

  • Aumento della sete e bocca asciutta
  • Frequente bisogno di urinare
  • Stanchezza e spossatezza
  • Repentina perdita di peso
  • Lentezza nella guarigione delle ferite
  • Infezioni ricorrenti
  • Visione appannata
  • Le donne affette da diabete di tipo 1 possono anche andare incontro all’interruzione del ciclo mestruale.

Molto spesso, la prima diagnosi di diabete di tipo 1 viene formulata in seguito al ricovero per sintomi causati da livelli glicemici eccessivamente elevati (iperglicemia) o eccessivamente bassi (ipoglicemia).

Il paziente, in questi casi, è sottoposto a una serie di esami per verificare la presenza di chetoacidosi, una condizione che può portare al coma o alla morte.

Grazie alle analisi del sangue è possibile determinare i livelli glicemici e la quantità di insulina prodotta dall’organismo.

Vivere con il diabete di tipo 1
La persona con diabete di tipo 1 nell’infanzia, nell’adolescenza e nella vita adulta, può svolgere una vita assolutamente normale.

Avere figli richiede programmazione e attenzione in gravidanza, ma è perfettamente possibile.

La persona con diabete deve tenere sempre presente l’effetto che ogni sua scelta, o ciò che gli accade, può avere sulla concentrazione di glucosio nel sangue, per regolarsi circa il dosaggio dell’insulina, l’attività sportiva e l’alimentazione.

Questo comporta la necessità di misurare spesso la glicemia e, sulla base della concentrazione di glucosio nel sangue, decidere per esempio se assumere una determinata dose di insulina, fare o non fare dell’esercizio fisico, mangiare o non mangiare sostanze contenenti carboidrati.

Terapie
La terapia insulinica unita ad una dieta equilibrata, ad una regolare attività fisica e ai test di autocontrollo della glicemia, sono il punto di partenza nella gestione del diabete di tipo 1.

Lascia un commento

Testo di sicurezza:*

Inserisci entrambe le parole sottostanti, con o senza spazi.
Le lettere non sono case-sensitive.
Non riesci a leggerlo? Provane un'altra