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DIABETE PER COLPA DELLO STRESS ?

Anche se molti pazienti riferiscono della comparsa del diabete in seguito a un evento o a un momento particolarmente difficile della loro vita, quali un lutto o una grave difficoltà fisica o psicologica, i dati di cui oggi disponiamo non ci permettono di affermare in modo conclusivo se sia o meno una coincidenza.

Diabete mellito tipo  1,  predisposizione genetica  e stress

Se il diabete di tipo 2, quello più frequente negli anziani, ha condizioni favorenti ben precise come il sovrappeso, il diabete di tipo 1 è invece il risultato di una serie di fattori, genetici, immunologici e ambientali. Chi ha una predisposizione genetica alla malattia dispone alla nascita di un normale patrimonio di cellule beta presenti nel pancreas che secernono insulina, ma inizia a perderle in seguito a un processo chiamato insulite; in particolare le cellule beta non più riconosciute dal sistema immunitario vengono distrutte come se fossero “qualcosa di estraneo” all’organismo.

La comparsa del diabete mellito di tipo 1 è quindi la conseguenza di una progressiva distruzione delle cellule beta a causa di un processo autoimmune.

Il processo di distruzione delle cellule beta non è immediato, ma  si realizza verosimilmente in  un arco di tempo di settimane o mesi. Quando oltre l’80% delle cellule beta viene meno, allora il controllo della glicemia inizia a deteriorarsi. In questa fase, un evento stressante come una grave malattia, un periodo intenso di fatica o un dolore  possono far precipitare la situazione  e rendere conclamato un diabete vero e proprio. Questo perché tutti gli eventi ‘stressanti’ aumentano fisiologicamente il fabbisogno insulinico, che in tale contesto l’organismo non è in grado di soddisfare.

Il ruolo dello stress nel diabete noto

L’esordio del diabete mellito può essere preceduto da un evento stressante. Certamente  lo  stress può compromettere il controllo glicemico in un diabete già conclamato.

Gli stimoli stressanti possono attivare diverse risposte neuroendocrine con il rilascio in circolo dei così detti ‘ormoni dello stress’ (cortisolo, GH, adrenalina) che elevano la glicemia inibendo il rilascio di insulina e favorendo il rilascio del glucagone (ormone antagonista dell’insulina secreto dalle cellule alfa-pancreatiche) che stimola la produzione di glucosio nel fegato.
Per chi è diabetico quindi è bene avere la consapevolezza di come lo stress possa determinare  l’alterazione di un controllo glicemico sino ad allora ottimale, sapendo serenamente che quasi certamente ritornerà nuovamente adeguato una volta superato tale momento…

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